Smart Working: 5 consigli pratici per lavorare bene

Smart Working: 5 consigli utili per il lavoro da casa

In questi ultimi tempi, tutti abbiamo avuto modo di confrontarci, chi direttamente e chi indirettamente, con il concetto di “Smart Working”.
Ma che cos’è lo Smart Working? Ecco la definizione del Ministero del Lavoro:

Il lavoro agile (o smart working) è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall’assenza di vincoli orari o spaziali un’organizzazione per fasi, cicli e obiettivi (…)

Se anche tu sei in Smart Working, di seguito troverai 5 consigli pratici per lavorare al meglio da casa!

Consiglio n. 1: mantieni una postura corretta

Quante volte ci è capitato di ritrovarci tutti attorcigliati su una sedia mentre siamo al PC?
Molto spesso iniziamo a lavorare con una postura corretta per poi finire, senza neanche accorgercene, in posizioni che non fanno bene al nostro fisico, disagio che può riflettersi anche sul nostro rendimento lavorativo.

 

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– Come dovrei sedermi
– Come mi siedo in realtà

È importante, quindi, assumere una postura corretta davanti al PC: no a gambe incrociate, no a sedie senza schienale e, soprattutto, no al lavoro sdraiati sul letto!

Ecco alcuni consigli di seguito:

  • Utilizza una sedia ergonomica e comoda, possibilmente da ufficio e con i braccioli, che supporti bene la zona lombare
  • Avvicina il fondoschiena il più possibile allo schienale: questo permetterà alla tua colonna vertebrale di rimanere dritta e al peso di distribuirsi in maniera equa
  • Posiziona lo schermo del PC a un’altezza che ti permette di tenere la testa dritta e lo sguardo il più possibile rilassato
  • Non incrociare le gambe: questo gesto, a lungo andare, può comportare mal di schiena, dolori lombari e un aumento della pressione sanguigna. Appoggia le gambe per terra e i piedi paralleli al pavimento o su un poggiapiedi.
  • Alzati per 5 minuti almeno una volta ogni ora per sgranchire le gambe e la schiena. Anche del buon sano stretching è indispensabile per mantenerci in salute!

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Consiglio n. 2: prediligi acconciature morbide

Quante di noi riescono a lavorare meglio legando i capelli con una coda alta?
Seppur bella, questa acconciatura non è adatta per lo Smart Working, in quanto genera uno stress meccanico su cute e chioma.

Legando i capelli con una coda alta (o con uno chignon alto), il nostro cuoio capelluto viene sottoposto tutto il giorno a una tensione innaturale che può portare a forti mal di testa o a un indebolimento dei capelli.

Un consiglio utile è prediligere acconciature dolci: code basse, trecce morbide o lasciare direttamente i capelli sciolti, magari utilizzando un hair-band in tessuto o degli accessori per impedire alle ciocche più ribelli di cadere davanti al viso.

 

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1. Coda bassa – 2. Treccia classica – 3. Capelli con hairband

 

Consiglio n. 3: ritaglia i tuoi spazi in Smart Working

Uno degli errori più facili da commettere durante lo Smart Working? Pranzare davanti al computer!
Tra una email e una chiamata, è facile ritrovarsi all’ora di pranzo con ancora mille cose da fare.
La tentazione di mangiare al volo quel panino davanti al PC è davvero tanta… Ma non cedere!

 

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Un’abitudine salutare è quella di mantenere lo spazio lavorativo distaccato dagli altri ambienti della casa. Di conseguenza, cerca di pranzare con calma in un’altra zona dell’abitazione (in soggiorno, in cucina, o addirittura fuori in balcone per prendere un po’ d’aria – tempo permettendo!).

Questa pausa ti permetterà di alleviare lo stress e svagare la mente, per poi tornare al computer più produttiva di prima (sempre che tu non mangi 300 gr di buonissima carbonara per pranzo – in quel caso ti consigliamo di chiudere il PC e prendere un pomeriggio di ferie!).

 

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Maggie Simpson ne sa qualcosa! Credits @giphy

 

Consiglio n. 4: ricorda di bere!

Per chi di solito già ha difficoltà a bere una giusta quantità di acqua durante una giornata in ufficio, lo Smart Working non aiuta di certo.
Infatti, è più semplice scordarsi di bere quando si è a casa: non si ha l’abitudine di tenere dell’acqua sul tavolo (perché tanto mi allungo in cucina, no?) e questo porta a scordarsene completamente durante il lavoro, per poi ricordarsene durante le pause e cercare di recuperare bevendo 2-3 bicchieri d’acqua tutti insieme.

Per ovviare a questo problema, ti consigliamo di tenere sempre una borraccia d’acqua fresca vicino al PC, insieme a un bicchiere, in modo da facilitarne l’assunzione.
Per i più sbadati, esistono addirittura delle app per smartphone che aiutano nel ricordarsi di bere tramite sveglia sul telefono!
Gli esperti consigliano di bere circa 2 litri d’acqua al giorno 🙂

 

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Idratati! – Credits @giphy

 

Consiglio n. 5: Smart Working in bellezza

Uno dei pregi dello Smart Working è quello di poter dedicarsi ad alcuni trattamenti di bellezza che di solito richiedono del tempo.
Basta pensare a quante volte abbiamo rimandato determinati rituali di skincare o haircare perché arrivati troppo tardi a casa la sera!

Lavorando da casa, invece, la storia cambia.

Quale momento migliore per applicare la tua maschera personalizzata Prime Mask, se non durante il giorno di lavoro agile?
Ti basterà bagnare le lunghezze e le punte dei tuoi capelli e applicare la Prime Mask, lasciandola in posa 10 minuti (sai a quante email possiamo rispondere in 10 minuti? Tantissime!).
Grazie alla sua formulazione creata esclusivamente su misura per te, la tua maschera pre-shampoo agirà in profondità, ristrutturando i capelli dall’interno e donando un aspetto sano e in salute già dalla prima applicazione 🙂

Cosa aspetti a creare la tua maschera personalizzata per capelli? Crea ora la tua Prime Mask!

 

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Prime Mask: maschera personalizzata pre-shampoo

 

Ecco qui i 5 consigli pratici da seguire per lavorare bene in Smart Working!
Quali già seguivi e quali invece entrano nella tua to-do list? Facci sapere 🙂
Alla prossima!